Nell’uso quotidiano che facciamo dei nostri computer può capitare di essere infettati. In un altro articolo abbiamo visto quali precauzioni adottare ma come si fa a capire se il pc è infetto?
UNA TARTARUGA É PIÙ VELOCE
Un pc può avere un rallentamento improvviso per molte ragioni, la presenza di un virus può essere una di queste, nonché la più frequente. Se un virus o un malware fosse in esecuzione occuperebbe risorse del pc rallentandolo appunto.
Il rallentamento del pc di solito avviene all’avvio dello stesso ma può anche verificarsi dopo pochi minuti, condizionando la velocità di apertura dei programmi.
ODDIO! SI É BLOCCATO TUTTO
Altro segnale evidente è il blocco totale del pc, in questo caso diventa inutilizzabile e frequente spunta la schermata BSOD (la temutissima schermata blu). In questo caso non sarà più possibile usare il computer fino a quando non puliremo lo stesso dall’infezione rimuovendola. Discorso diverso invece per i ransomware capaci di bloccare il pc senza mandarlo in crash.
In questo caso verrà mostrata una semplice schermata a tutto schermo (non disattivabile) con minacce relative alla perdita di dati personali su disco. Cosa fare in questo caso? Agire il prima possibile prima che il malware riesca a cifrare i dati nell’hard disk e li renda perduti per sempre.

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IL DISCO É IMPAZZITO
Anche in questo caso, non è detto che la causa sia per forza un malware. Sicuramente però se il disco non è occupato da qualche programma e lo vedete al 100% qualche dubbio vi dovrebbe venire.
In questo caso ci viene in aiuto per la diagnosi il task manager (gestione attività) di Windows. Richiamabile con il tasto destro sulla barra degli strumenti o con la scorciatoia da tastiera crtl+maiusc+esc.
Aperto il task manager e andando nel tab “disco” si vedranno in alto i processi che lo stanno impegnando di più. Ora se il processo è uno di Windows, ad esempio, quello degli aggiornamenti (Windows Update), non c’è nessun pericolo.
Se invece il processo in questione non è noto o non è mai comparso prima conviene indagare e verificare che non sia un malware.

EPPURE IO L’AVEVO ATTIVATO
Questo è uno dei sintomi più gravi. Sto parlando della disattivazione improvvisa dell’antivirus. Questo avviene specialmente quando il programma scelto non è in grado di offrire una protezione adeguata e principalmente si verifica con software gratuiti.
La disattivazione non richiesta è da sempre il sintomo più evidente di infezione. Infatti questa operazione generalmente è eseguita da un trojan (cavallo di troia) specializzati proprio per la disattivazione dell’antivirus in modo tale da aprire le porte ad un eventuale hacker.
In questo caso la cosa che conviene fare è una pulizia con un programma specifico per questo tipo di infezioni partendo però dalla modalità provvisoria (di solito spingendo ripetutamente F8 all’avvio del pc).
Per evitare questo fastidioso inconveniente vi potete affidare ad un antivirus a pagamento che però aggiorna spesso il proprio software. Infatti il problema principale in questo caso e dove il trojan fa leva sono gli aggiornamenti tardivi.
FINO A IERI IL MIO PC FUNZIONAVA BENE
Se un programma improvvisamente smette di funzionare o rimanda continui messaggi di errore molto probabilmente è un virus la causa. i primi programmi bersaglio sono i browser web (Edge, Chrome, Firefox etc.). I browser sono per molti malware infatti la principale porta d’ingresso.
Questi malfunzionamenti in correlazione ad altri sintomi già visti in precedenza non lasciano spazio a dubbi e quindi sarebbe meglio intervenire il prima possibile.
CONNESSIONE DA LUMACA SUL PC
Avete provveduto a chiamare il vostro ISP e messo la fibra a casa ma nonostante questo la connessione è lenta. I virus più recenti scambiano continuamente dati con il suo “creatore” in particolare quelli creati per spiare e rubare dati agli utenti (spyware e keylogger) ciò significa che una parte di traffico in download (scaricamento) e upload (caricamento) sarà impegnata dal virus.
In questo caso si tratta di un sintomo troppo generico infatti le cause di connessione lenta possono essere molteplici ma in ogni caso non è da escludere a priori la possibilità di essere stati infettati.
MA GIÀ É SCARICO IL MIO PC?
I notebook (pc portatili) non sono certo progettati per far durare la batteria mesi ma neanche qualche minuto. Insomma se il vostro portatile ha una batteria che dura pochissimo potrebbe trattarsi di un malware.
Questo segnale diventa ancora più evidente quando ad esserne colpiti è un notebook molto performante, ad esempio, uno di quelli per il gaming. Questo perché un virus consuma risorse, e quindi energia, in termini di CPU e RAM.
Questo almeno nei notebook è un segnale molto rilevante ma in ogni caso prima di allarmarsi è il caso di verificare se ci siano altri sintomi tra quelli già descritti prima di sospettare che si tratti di un malware nascosto.

PUBBLICITÀ TROPPO INVADENTE
Accendi il computer e dopo che sei pronto a lavorare o passare delle ore felici a navigare il mare di internet ti ritrovi finestre aperte su tutto il desktop. Anche questo è una possibile infezione.
Questi pop-up pubblicitari compaiono di solito quando si è stati infettati da un adware o da un rouge software, pensati appositamente per ingannare gli utenti e spingerli a comprare qualcosa di cui poi non hanno davvero bisogno oltre a veicolare immagini pubblicitarie invasive.
Rientrano in questa categoria i falsi antivirus, programmi che si installano forzatamente sul computer, spesso da programmi gratis ma di dubbia provenienza, e sono in grado di trovare sempre una minaccia.
Peccato che la minaccia in questione è solo una finta minaccia e che in realtà rimanda a schermo una pubblicità per un software di pulizia a pagamento che non vi serve a nulla.
La buona notizia è che questo tipo di minaccia sta quasi scomparendo e anche se foste stati infettati da questo genere di virus è piuttosto semplice per l’antivirus trovarlo e debellarlo.
CONCLUSIONI
Come abbiamo visto il pc può essere infettato in molti modi e riconoscere i “sintomi” diventa fondamentale per trovare la cura. Il primo passo è dare un occhio ad uno strumento molto semplice ma molto importante come il task manager, già da quello potremmo avere un valido aiuto. Un altro consiglio è affidarsi ad un buon antivirus e che si aggiorni regolarmente per non rimanere scoperti a lungo soprattutto con le cosiddette infezioni “zero day”. Altra alternativa valida è affidarsi ad una soluzione composta da antivirus e VPN, ad esempio quella di Nord Security (NordVPN) usa uno strumento chiamato Threat Protection che si occupa di scansionare ogni programma o file alla ricerca di malware noti rendendo il tuo pc molto più sicuro. Come mi piace sempre ricordare la prima arma di difesa per i nostri dispositivi e quindi dei nostri dati siamo noi utenti, informandoci e usando la testa e quindi facendo prevenzione. Altra cosa importante ma che spesso viene trascurata sono gli aggiornamenti, sia quelli di sistema che dei programmi all’interno del computer.


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