Migliori servizi di streaming 2025: film, musica e videogiochi

Negli ultimi anni, lo streaming ha rivoluzionato il modo in cui consumiamo contenuti. Film, serie TV, musica e persino videogiochi sono oggi a portata di click grazie a una varietà di piattaforme digitali. Ma con così tante opzioni disponibili, come scegliere il servizio di streaming più adatto alle proprie esigenze? In questo articolo mettiamo a confronto i principali servizi di streaming per film, musica e videogiochi, analizzando punti di forza, costi, cataloghi e funzionalità.

Servizi streaming di Film e Serie TV

Netflix

Netflix è stata fondata nel 1997 in California da Reed Hastings e Marc Randolph come servizio di noleggio DVD per posta, pensato per offrire un’alternativa comoda ai videonoleggi tradizionali. Nel 1999 ha introdotto un innovativo modello di abbonamento mensile senza limiti di noleggi, segnando un primo passo verso la fruizione libera dei contenuti. La vera rivoluzione arriva nel 2007 con il lancio del servizio di streaming online, che consente agli utenti di guardare film e serie TV direttamente via Internet. A partire dal 2010, Netflix avvia una rapida espansione internazionale, approdando in Italia nel 2015 e raggiungendo quasi tutto il mondo entro il 2016. Nel 2013 debutta nel mondo delle produzioni originali con “House of Cards”, aprendo la strada a successi globali come Stranger Things, The Crown e La Casa di Carta. Negli ultimi anni ha continuato a investire in contenuti originali e ad ampliare la propria offerta, includendo anche videogiochi e contenuti interattivi, in un panorama reso sempre più competitivo dalla presenza di altri colossi dello streaming come Disney+, Amazon Prime Video e Apple TV+. Interessante notare che nel 2000 Blockbuster rifiutò di acquistare Netflix per 50 milioni di dollari, per poi dichiarare bancarotta dieci anni dopo.

Pro:

  • Ampio catalogo di contenuti originali (Stranger Things, The Witcher, The Crown).
  • Interfaccia user-friendly.
  • Disponibile su quasi tutti i dispositivi.

Contro:

  • Prezzi in aumento.
  • Rimozione frequente di contenuti terzi.

Prezzo: Da 7,99€/mese (con pubblicità) a 17,99€/mese (premium senza pubblicità).

Servizi streaming

Amazon Prime Video

Amazon Prime Video è la piattaforma di streaming di Amazon, lanciata inizialmente negli Stati Uniti nel 2006 con il nome di Amazon Unbox, come servizio per il download di film e serie TV. Nel 2011 viene integrata nell’abbonamento Amazon Prime e rinominata Amazon Instant Video, passando gradualmente al modello di streaming on demand. A partire dal 2016, il servizio assume il nome attuale, Amazon Prime Video, ed è reso disponibile a livello globale, inclusa l’Italia. Negli anni successivi Amazon inizia a produrre contenuti originali sotto l’etichetta Amazon Originals, ottenendo grande successo con serie come The Marvelous Mrs. Maisel, The Boys, Fleabag e Jack Ryan. Una delle caratteristiche distintive della piattaforma è l’inclusione nel pacchetto Amazon Prime, che offre anche vantaggi come spedizioni rapide, musica ed e-book. Recentemente, Amazon ha rafforzato la sua posizione nel mercato dell’intrattenimento investendo in produzioni cinematografiche e diritti sportivi, come la Champions League in Italia e il Thursday Night Football negli Stati Uniti. Nel 2021 ha inoltre acquisito lo storico studio hollywoodiano MGM Studios, ampliando il proprio catalogo con numerosi film e franchise celebri.

Qui il link per provare il servizio.

Pro:

  • Incluso nell’abbonamento Amazon Prime.
  • Buon mix di contenuti originali e terzi.
  • Possibilità di noleggiare o acquistare film recenti.

Contro:

  • Interfaccia meno intuitiva.
  • Qualità variabile dei contenuti.

Prezzo: 4,99€/mese incluso in Amazon Prime.

Servizi streaming

Disney+

Disney+ è la piattaforma di streaming lanciata da The Walt Disney Company per entrare direttamente nel mercato dell’intrattenimento digitale. Annunciata ufficialmente nel 2018, è stata resa disponibile per la prima volta negli Stati Uniti, in Canada e nei Paesi Bassi il 12 novembre 2019, espandendosi rapidamente in altri territori, tra cui l’Italia nel marzo 2020. Il servizio raccoglie in un’unica piattaforma i contenuti dei principali marchi Disney: Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e Star (aggiunta successivamente per includere un’offerta più ampia e adulta). Uno dei principali punti di forza di Disney+ è il ricchissimo catalogo di classici Disney e produzioni originali, tra cui spiccano le serie dell’universo Marvel (WandaVision, Loki, The Falcon and the Winter Soldier) e quelle legate a Star Wars (The Mandalorian, Andor, Ahsoka). Il lancio di Disney+ ha rappresentato una svolta nella strategia dell’azienda, puntando con decisione sullo streaming e riorganizzando la distribuzione dei propri contenuti, riducendo la dipendenza dal cinema e dalla TV tradizionale. In pochi anni, la piattaforma ha raggiunto centinaia di milioni di abbonati nel mondo, affermandosi come uno dei principali concorrenti di Netflix e Amazon Prime Video.

Pro:

  • Catalogo perfetto per famiglie: Disney, Marvel, Star Wars, Pixar.
  • Uscite cinematografiche disponibili a breve distanza dalla premiere.

Contro:

  • Catalogo meno vario.
  • Meno contenuti per un pubblico adulto.

Prezzo: 5,99€/mese (con pubblicità), 8,99€/mese (standard), 11,99€/mese (premium).

Servizi streaming

Apple TV+

Apple TV+ è il servizio di streaming video on demand di Apple, annunciato ufficialmente il 25 marzo 2019 e lanciato il 1º novembre dello stesso anno in oltre 100 Paesi, compresa l’Italia. A differenza di altre piattaforme, Apple TV+ è incentrato esclusivamente su contenuti originali, senza offrire un catalogo preesistente di film e serie di terze parti. Apple ha investito sin da subito in produzioni di alta qualità, coinvolgendo attori, registi e produttori di fama internazionale. Tra i titoli di lancio figurano serie come The Morning Show, See, Dickinson e For All Mankind. Il servizio ha ottenuto rapidamente riconoscimenti e premi importanti, tra cui un Premio Oscar come Miglior film nel 2022 per CODA, prima piattaforma di streaming a ricevere tale onorificenza. Apple TV+ è accessibile tramite l’app Apple TV, disponibile su dispositivi Apple ma anche su smart TV, console e altri dispositivi. Il servizio fa parte dell’ecosistema Apple ed è spesso offerto in prova gratuita con l’acquisto di dispositivi o incluso nei pacchetti Apple One. In pochi anni, Apple TV+ si è costruito una reputazione per la qualità dei suoi contenuti, distinguendosi per un’offerta curata e selezionata rispetto alla quantità proposta da altri concorrenti come Netflix o Prime Video.

Pro:

  • Alta qualità visiva e narrativa dei contenuti originali.
  • Prezzo competitivo.

Contro:

  • Catalogo limitato.
  • Manca una sezione di contenuti terzi.

Prezzo: 9,99€/mese.

NOW (Sky)

NOW, precedentemente noto come NOW TV, è il servizio di streaming on demand lanciato da Sky nel Regno Unito nel 2012 come alternativa flessibile al tradizionale abbonamento satellitare. In Italia arriva nel 2016 con il nome di NOW TV, offrendo accesso ai contenuti di Sky – tra cui film, serie TV, show, documentari e sport – tramite una piattaforma completamente online, senza parabola né vincoli contrattuali. Il servizio nasce con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più giovane e dinamico, interessato a contenuti premium ma in una formula più snella e personalizzabile. Nel 2021, la piattaforma viene rinominata semplicemente NOW, accompagnata da un rebranding grafico e da un’interfaccia rinnovata. Tra i suoi punti di forza ci sono le serie Sky Original, le grandi produzioni internazionali in esclusiva (grazie agli accordi con HBO e Showtime), e l’offerta sportiva in diretta, che include eventi come la Serie A, la Formula 1 e la Champions League. NOW si è affermato come un’alternativa moderna e flessibile per accedere ai contenuti di Sky, in linea con l’evoluzione delle abitudini di consumo dell’intrattenimento.

Pro:

  • Ampia offerta di film, serie e sport.
  • Buona qualità audio/video.

Contro:

  • Prezzo elevato.
  • Interfaccia migliorabile.

Prezzo: Da 8,99€/mese a 14,99€/mese a seconda dei pacchetti.

Servizi streaming Musicale

Spotify

Spotify è una delle piattaforme di streaming musicale più popolari al mondo, nata con l’obiettivo di contrastare la pirateria e rendere la musica accessibile legalmente online. Fondata nel 2006 a Stoccolma, in Svezia, da Daniel Ek e Martin Lorentzon, Spotify è stata lanciata ufficialmente il 7 ottobre 2008 in alcuni Paesi europei, offrendo un modello freemium: accesso gratuito con pubblicità e opzione a pagamento per rimuoverle e ottenere funzionalità extra. Il servizio si è progressivamente espanso a livello globale, arrivando negli Stati Uniti nel 2011 e in Italia nel 2013, fino a raggiungere oltre 180 Paesi. Spotify ha rivoluzionato il modo in cui si ascolta la musica, introducendo algoritmi avanzati per la personalizzazione delle playlist, come Discover Weekly e Wrapped, e supportando anche podcast e contenuti originali. Nel 2018, l’azienda è diventata pubblica, quotandosi alla Borsa di New York. Con centinaia di milioni di utenti attivi mensili e una presenza dominante nel mercato, Spotify ha cambiato radicalmente l’industria musicale, ponendosi come punto di riferimento per artisti, etichette discografiche e ascoltatori.

Pro:

  • Ampio catalogo musicale.
  • Playlist personalizzate e algoritmi efficaci.
  • Versione gratuita con pubblicità.

Contro:

  • Qualità audio limitata nella versione gratuita.
  • Pubblicità frequenti.

Prezzo: Gratis con pubblicità, 10,99€/mese (Premium Individual).

Apple Music

Apple Music è il servizio di streaming musicale lanciato da Apple il 30 giugno 2015, con l’obiettivo di competere direttamente con Spotify e altre piattaforme simili. Il suo debutto rappresenta l’evoluzione naturale di iTunes, lo storico software di gestione musicale che aveva già rivoluzionato il settore con l’acquisto di brani digitali. Apple Music nasce anche grazie all’acquisizione di Beats Music e Beats Electronics nel 2014, operazione che ha portato in Apple importanti figure dell’industria musicale, come Dr. Dre e Jimmy Iovine. A differenza di iTunes, Apple Music si basa su un modello in abbonamento, con una prova gratuita iniziale e un’offerta illimitata di musica in streaming, playlist curate da esperti, radio in diretta come Apple Music 1 e contenuti esclusivi. Nel corso degli anni, il servizio ha aggiunto funzionalità come l’audio Lossless, il Dolby Atmos con audio spaziale e l’integrazione completa con l’ecosistema Apple, compresi Siri e Apple Watch. Con decine di milioni di abbonati in tutto il mondo, Apple Music è oggi una delle piattaforme musicali più importanti a livello globale, apprezzata per la qualità audio e l’esperienza utente integrata.

Pro:

  • Integrazione con l’ecosistema Apple.
  • Audio Lossless e Dolby Atmos.

Contro:

  • Meno intuitiva per utenti non Apple.
  • Nessuna versione gratuita.

Prezzo: 10,99€/mese.

Servizio streaming

Amazon Music

Amazon Music è il servizio di streaming musicale lanciato da Amazon nel 2007 con il nome di Amazon MP3, inizialmente pensato per la vendita di brani musicali senza DRM (Digital Rights Management), distinguendosi dai concorrenti che imponevano restrizioni sui file acquistati. Nel tempo, Amazon ha ampliato l’offerta trasformando il servizio in una vera e propria piattaforma di streaming: nel 2014 nasce Amazon Prime Music, incluso nell’abbonamento Prime e con un catalogo limitato, mentre nel 2016 viene lanciato Amazon Music Unlimited, una versione premium con milioni di brani on demand. Con l’integrazione sempre più profonda con Alexa e i dispositivi Echo, Amazon Music ha puntato molto sull’ascolto vocale e sulla personalizzazione dell’esperienza utente. Oggi è uno dei principali player nel settore dello streaming musicale globale, in continua evoluzione per competere con giganti come Spotify e Apple Music.

Pro:

  • Incluso con Amazon Prime (versione base).
  • Ampio catalogo con Amazon Music Unlimited.

Contro:

  • App meno fluida.
  • Versione Prime limitata a 2 milioni di brani.

Prezzo: Incluso con Prime, 9,99€/mese per Unlimited.

Qui il link per provare il servizio.

YouTube Music

YouTube Music è stato lanciato da Google nel 2015 come evoluzione dell’esperienza musicale su YouTube, già da anni uno dei principali canali di ascolto musicale, soprattutto tra i più giovani. Il servizio nasce per offrire un’alternativa più organizzata e professionale allo streaming musicale tradizionale, integrando i video musicali ufficiali, le performance live, i remix e i contenuti generati dagli utenti. Nel 2018, Google ha rilanciato la piattaforma con un’interfaccia rinnovata e un’integrazione più stretta con Google Assistant, sostituendo progressivamente Google Play Music, che è stato ufficialmente chiuso nel 2020. Con YouTube Music, Google punta a un servizio completo che sfrutta il vastissimo catalogo di YouTube e offre sia una versione gratuita con pubblicità sia un piano premium senza interruzioni, con download offline e riproduzione in background. Il servizio continua a crescere, soprattutto grazie alla sinergia con l’app YouTube principale e alla forte personalizzazione basata sulle abitudini di ascolto degli utenti.

Pro:

  • Integrazione con YouTube.
  • Buon motore di raccomandazione.

Contro:

  • Qualità audio inferiore.
  • Pubblicità nella versione gratuita.

Prezzo: Gratis con pubblicità, 10,99€/mese (Premium).

Tidal

Tidal è un servizio di streaming musicale nato nel 2014 e rilanciato nel 2015 dal rapper e imprenditore Jay-Z, che lo acquistò con l’obiettivo dichiarato di offrire una piattaforma orientata alla qualità del suono e alla giusta remunerazione degli artisti. A differenza dei concorrenti, Tidal si è distinto fin dall’inizio per l’offerta di audio ad alta fedeltà (HiFi e successivamente Hi-Res), rivolgendosi a un pubblico più esigente dal punto di vista tecnico. Inoltre, ha puntato molto sull’esclusività dei contenuti, con anteprime e uscite esclusive da parte di grandi artisti, specialmente nell’ambito hip hop e R&B. Nonostante un avvio difficile e una concorrenza molto agguerrita, Tidal ha mantenuto una nicchia solida di utenti appassionati di musica ad alta qualità. Nel 2021, la piattaforma è stata acquisita dal fondatore di Twitter, Jack Dorsey, attraverso la sua azienda fintech Block, Inc., con l’intento di esplorare nuovi modelli di pagamento e supporto agli artisti. Oggi Tidal continua a innovare, sperimentando soluzioni come i pagamenti diretti agli artisti ascoltati dagli utenti.

Pro:

  • Audio Hi-Fi e Master.
  • Compenso più equo per gli artisti.

Contro:

  • Catalogo meno popolare.
  • Prezzo più alto per l’audio Hi-Fi.

Prezzo: Da 10,99€/mese a 19,99€/mese.

Servizi streaming di Videogiochi

Servizi streaming

Xbox Game Pass Ultimate

Xbox Game Pass Ultimate è stato lanciato da Microsoft nel 2019 come evoluzione e unificazione dei suoi principali servizi per il gaming: Xbox Live Gold, Xbox Game Pass per console e Game Pass per PC. Questo abbonamento all-in-one nasce con l’obiettivo di offrire un accesso illimitato a centinaia di giochi di alta qualità, aggiornati regolarmente, includendo titoli Xbox, PC e, successivamente, anche il cloud gaming (inizialmente noto come xCloud). Il servizio ha segnato un cambiamento nel modello di consumo videoludico, avvicinandosi a quello dello streaming on demand. Microsoft ha ulteriormente rafforzato il valore dell’abbonamento includendo al day-one tutti i giochi prodotti dai suoi Xbox Game Studios, oltre a titoli di grandi publisher, grazie ad accordi strategici (come l’acquisizione di Bethesda e, più tardi, Activision Blizzard). Xbox Game Pass Ultimate ha ridefinito le aspettative degli utenti verso i servizi in abbonamento per videogiochi, ponendosi come punto di riferimento nel settore e spingendo anche i concorrenti a ripensare le proprie offerte.

Pro:

  • Accesso a oltre 100 giochi su console, PC e cloud.
  • Inclusi titoli di lancio Microsoft.

Contro:

  • Catalogo in rotazione.
  • Richiede buona connessione per il cloud gaming.

Prezzo: 14,99€/mese.

Servizi streaming

PlayStation Plus Extra/Premium

PlayStation Plus è stato introdotto da Sony nel 2010 come servizio in abbonamento per gli utenti PlayStation 3, offrendo inizialmente vantaggi come giochi gratuiti mensili, sconti esclusivi e salvataggi su cloud. Con l’arrivo di PlayStation 4 nel 2013, l’abbonamento è diventato obbligatorio per accedere al multiplayer online, segnando una svolta nella strategia di Sony. Nel corso degli anni, il servizio si è arricchito con contenuti sempre più vari, fino a una profonda ristrutturazione avvenuta nel 2022, quando è stato unificato con PlayStation Now e suddiviso in tre livelli: Essential, Extra e Premium. Questa nuova formula ha introdotto un vasto catalogo di giochi scaricabili e in streaming, titoli classici delle console precedenti e demo a tempo limitato, trasformando PlayStation Plus in una piattaforma più simile a Xbox Game Pass. Il servizio continua ad evolversi come parte centrale dell’ecosistema PlayStation, puntando su varietà e accessibilità per soddisfare un pubblico ampio e diversificato.

Pro:

  • Ampio catalogo di giochi PS4 e PS5.
  • Premium include anche il cloud streaming.

Contro:

  • Meno titoli al lancio rispetto a Xbox.
  • Prezzo variabile in base ai tier.

Prezzo: Da 8,99€/mese (Essential) a 16,99€/mese (Premium).

Servizi streaming

NVIDIA GeForce NOW

NVIDIA GeForce NOW è il servizio di cloud gaming sviluppato da NVIDIA e lanciato in versione beta nel 2015, per poi uscire ufficialmente nel 2020. Il servizio nasce con l’obiettivo di rendere accessibili i giochi per PC ad alte prestazioni anche su dispositivi meno potenti, sfruttando la potenza dei server NVIDIA. A differenza di altre piattaforme di cloud gaming, GeForce NOW non vende giochi, ma consente agli utenti di eseguire in streaming i titoli che già possiedono su store come Steam, Epic Games Store o Ubisoft Connect. Questo approccio ha attratto numerosi gamer interessati a una soluzione flessibile e compatibile con la propria libreria. Nonostante alcune tensioni iniziali con editori che ritirarono temporaneamente i propri giochi, il servizio ha continuato a crescere, ampliando il catalogo e migliorando la qualità dello streaming, con supporto fino al 4K a 120 fps per gli abbonati al piano premium. Oggi GeForce NOW è considerato uno dei riferimenti nel panorama del cloud gaming, apprezzato per la sua reattività, l’ampia compatibilità e l’integrazione con le librerie digitali esistenti.

Pro:

  • Utilizza giochi già acquistati (Steam, Epic, ecc.).
  • Prestazioni eccellenti.

Contro:

  • Non tutti i giochi sono supportati.
  • Versione gratuita con limiti.

Prezzo: Gratis con code, 9,99€/mese (Priority), 19,99€/mese (Ultimate).

Amazon Luna

Amazon Luna è il servizio di cloud gaming lanciato da Amazon nel 2020, inizialmente in accesso anticipato solo negli Stati Uniti. Presentato come risposta diretta a servizi come Google Stadia e NVIDIA GeForce NOW, Luna si basa sull’infrastruttura cloud di Amazon Web Services (AWS) e punta a offrire un’esperienza di gioco fluida in streaming, senza bisogno di hardware potente. Una delle sue caratteristiche distintive è l’organizzazione per “canali” tematici, come il canale Luna+ con una selezione di giochi vari, e quello Ubisoft+, che offre l’accesso all’intero catalogo Ubisoft. Il servizio è integrato con Twitch, la popolare piattaforma di streaming video di proprietà di Amazon, e supporta vari dispositivi, inclusi PC, Mac, Fire TV, smartphone e tablet. Nel corso del tempo, Luna ha ampliato il numero di giochi disponibili e ha reso l’abbonamento più flessibile, includendo anche giochi gratuiti per gli abbonati Amazon Prime. Pur non avendo ancora raggiunto la popolarità di concorrenti più affermati, Luna rappresenta un tassello importante nella strategia di Amazon nel settore del gaming digitale e del cloud.

Pro:

  • Accesso a giochi via cloud.
  • Integrazione con Twitch.

Contro:

  • Ancora in fase di espansione.
  • Catalogo limitato.

Prezzo: Da 4,99€/mese per i canali individuali.

Netflix Games

Netflix Games è l’iniziativa con cui Netflix è entrata nel mondo dei videogiochi a partire dal 2021, con l’obiettivo di espandere la propria offerta di intrattenimento oltre film e serie TV. Il servizio è stato lanciato inizialmente su dispositivi mobili Android e iOS, offrendo una selezione di giochi scaricabili senza costi aggiuntivi per gli abbonati alla piattaforma. L’approccio di Netflix punta sulla qualità narrativa e sull’integrazione con i propri contenuti originali, proponendo titoli ispirati a serie di successo come Stranger Things. Per rafforzare la propria presenza nel settore, Netflix ha acquisito diversi studi di sviluppo, tra cui Night School Studio e Next Games, con l’intento di creare esperienze videoludiche uniche e originali. Nel tempo, la libreria si è ampliata con giochi di vari generi, mantenendo un modello privo di pubblicità e microtransazioni. Sebbene ancora in fase di crescita, Netflix Games rappresenta una mossa strategica per fidelizzare gli utenti e diversificare l’offerta in un mercato dello streaming sempre più competitivo.

Pro:

  • Incluso nell’abbonamento Netflix.
  • Giochi mobile ben curati.

Contro:

  • Solo per dispositivi mobili.
  • Offerta ancora limitata.

Prezzo: Incluso in qualsiasi piano Netflix.

Conclusioni

Scegliere il servizio di streaming giusto dipende da vari fattori: preferenze personali, dispositivi disponibili, budget e interessi. Gli amanti del cinema possono trovare in Netflix o Disney+ delle soluzioni solide; chi non può vivere senza musica potrebbe preferire Spotify o Tidal; mentre i gamer apprezzeranno la varietà offerta da Xbox Game Pass e GeForce NOW.

La buona notizia? Molti di questi servizi offrono prove gratuite o piani base con pubblicità, quindi è possibile testarli prima di sottoscrivere un abbonamento a lungo termine.

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Sono Federico

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