VPN: sono legali o no?

VPN: sono legali o no?

Torno a parlare su queste pagine di VPN dopo che il fresco vincitore degli Australian open, Jannik Sinner ha rilasciato queste dichiarazioni. Quindi la domanda è: le vpn sono legali o no? Scopriamolo in questo nuovo articolo.

Differenze tra gratuite e a pagamento

Prima di scoprire nel dettaglio se siano legali o no, un altro tema da analizzare è se sono meglio soluzioni gratuite o a pagamento. Già perchè non sempre gratis è meglio, infatti i rischi usando una soluzione gratuita ci sono eccome. E come vedremo tra poco non sono nemmeno da prendere sotto gamba se si tiene alla propria privacy.

vpn

Come guadagnano le VPN gratuite

Prima di tutto le vpn gratuite non sono proprio tali, come ogni altra azienda per sostenere la propria attività ha bisogno di guadagni. Molto spesso se non ha i vostri soldi con un abbonamento avrà i vostri soldi tramite i vostri dati e rivendendoli al miglior offerente. Un altro modo che hanno per sopravvivere è bombandardovi con pubblicità, che potrebbe contenere anche un malware ed infettare il computer.

Altro fastidioso comportamento delle soluzioni gratuite è avere delle funzioni limitate, che svolgono il “compitino” basico per poi spingerti a comprare la versione completa per sbloccare tutte le funzioni. Intendiamoci quest’ultimo non è proprio un male, visto che l’utente ha tutto il diritto di valutare se una soluzione fa al caso suo prima di procedere all’acquisto. Però anche qui ci sono aziende che propongono un abbonamento e 30 giorni di tempo per chiedere il rimborso nel caso non si fosse soddisfatti.

Come guadagnano le VPN a pagamento

L’unica fonte di ricavo di una soluzione a pagamento è proprio l’abbonamento. A differenza di una soluzione gratuita infatti qui non si ha la necessità di monetizzare nulla e quindi non hanno nemmeno l’esigenza di vendere nessuno dei tuoi dati.

Inoltre avendo introiti derivanti da un abbonamento sarà più facile acquisire o creare dei server migliori in termini di qualità e stabilità. Inoltre anche il numero può aumentare notevolmente garantendo un ottima velocità ovunque ci si trovi sia in Italia che all’estero. Per quanto riguarda la sicurezza poi non c’è partita, le soluzioni in abbonamento offrono quanto di meglio ci possa essere sul mercato in termini di crittografia e una vasta gamma di server compresi quelli offuscati.

Le VPN a pagamento poi sono ricche di funzioni che quelle gratuite bloccano di default. Tanto per citarne una la funzione Threat Protection di NordVPN che permette di navigare in tutta sicurezza, blocca i tracker e i malware e garantisce una miglior sicurezza.

vpn

vpn: sono legali o no?

Dopo aver fatto questa distinzione tra gratis e a pagamento, ritorniamo al tema principale, ovvero le vpn sono legali o no? La risposta è si. Le vpn sono legali nella maggior parte dei paesi, Italia compresa, ma ci sono delle eccezioni. In paesi autoritari infatti questi strumenti non sono visti di buon occhio, parlo di paesi come Cina, Russia, Bielorussia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Iraq e Corea del Nord. Il motivo è molto semplice e risiede nel funzionamento delle vpn, esse sono progettate per consentire più privacy agli utenti, nascondendo il proprio indirizzo ip e quindi mascherando l’identità del dispositivo nel web. Va da se che un paese di quelli autoritari e che tende a voler avere il controllo sui cittadini ha tutto l’interesse a bloccare o limitare l’uso di queste soluzioni. Un altro uso improprio delle vpn è sicuramente quello fatto da hacker o cracker. Queste due figure infatti potrebbero usare questo sistema per schermare le proprie attività online.

Come sempre quindi dipende sempre dall’uso che si fa degli strumenti messi a disposizione dell’utente. Usare una vpn anzi è il modo migliore per proteggersi online ed il fatto che si possa mascherare l’identità online tramite il cambio del proprio indirizzo ip e cambiando paese di connessione è un vantaggio proprio per vedere serie tv di servizi streaming che non sono sul suolo italiano ma che comunque necessitano di abbonamento come ad esempio hulu. Anche qui c’è da fare una distinzione, difatti alcuni servizi bloccano le vpn se stai cercando di accedere spacciandoti in un altro paese e solo in quel caso ma non è un problema di illegalità ma semmai di geoblocking imposto dal servizio streaming e dichiarato negli accordi si utilizzo.

Rispondi

Sono Federico

Benvenuto nel mio blog, qui troverai tanti articoli sul mondo che mi appassiona di più ed immagino che se sei qui appassioni anche te. Buon viaggio tra i miei articoli

Rimani connesso

Scopri di più da Nikitech

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere