Abbiamo già visto in altri articoli quali sono i principali strumenti per difendersi in rete e perché sarebbe un idea saggia usare una VPN. Ma esiste un altro strumento, il server proxy. In questo articolo vediamo di cosa si tratta e lo confrontiamo con la VPN.
qui potete trovare un articolo più approfondito sulle VPN.

COS’É?
Partiamo come sempre dalle basi. Cos’è un proxy. Sostanzialmente è un computer che fa da intermediario tra l’utente e internet. In pratica esso ha il compito di smistare le nostre richieste al sito che stiamo cercando di visitare sostituendosi di fatto al nostro modem rendendoci anonimi. Generalmente sono usati di più nelle strutture pubbliche perché necessitano di instradare grandi quantità di dati e di bloccare alcuni siti come ad esempio l’accesso ai social network.
Ora che abbiamo visto brevemente cos’è un proxy, vediamo quali tipologie sono disponibili, in cosa si differenzia da una VPN e perché si dovrebbe scegliere una invece di un altra.
DIFFERENZE TRA PROXY PUBBLICI E PRIVATI
La prima distinzione che va fatta è che possono essere di due tipi, ovvero pubblici o privati:
- Pubblici: i server proxy pubblici possono essere usati da chiunque per instradare il proprio traffico in rete. Possono gestire migliaia di connessioni contemporanee e di solito sono gratuiti. Il problema è che un proxy pubblico spesso può diventare instabile se troppe persone si connettono nello stesso momento, con il conseguente rischio che smetta di funzionare all’improvviso. Un altro problema è che i gestori di questi proxy non sempre sono identificabili e i vostri dati potrebbero cadere in mani indesiderate. In ogni caso i server proxy pubblici sono molto semplici da utilizzare e quasi sempre gratuiti.
- Privati: Al contrario di quelli pubblici questi non sono accessibili da tutti e non sono gratuiti. Sono dei server che bisogna acquistare e sono l’ideale per salvaguardare i nostri dati. Al contrario di quelli pubblici questi sono gestiti da società affidabili e individuabili. Sono ovviamente più veloci ed affidabili dei proxy pubblici.

ALTRE TIPOLOGIE DI PROXY
- Proxy trasparenti: É un particolare tipo di proxy che non può essere visto dagli utenti che vi accedono, ma è conosciuto solo dal fornitore del servizio. Essendo esso invisibile non necessità neanche di alcuna configurazione sul browser web. Il funzionamento è molto semplice. Quando fate la richiesta di connessione ad una rete pubblica verrà caricato un sito presente direttamente sul server proxy e non sul server vero e proprio, dove dovrete accettare i termini di servizio e accedere, solo una volta fatto questo passaggio ed esservi autenticati potete accedere al server vero e proprio.
- Proxy Web: É un servizio offerto, spesso in modo gratuito, che consente di stabilire una connessione con un server HTTP pubblico. Sostanzialmente esso ha il compito di rendere il nostro computer anonimo in rete. Nella maggior parte dei casi non si ha bisogno di installare nulla e sono completamente gratuiti. Il rovescio della medaglia è che sono estremamente lenti e poco sicuri per la privacy dell’utente.
- Proxy Anonimo: Un proxy anonimo serve appunto a farti rimanere anonimo su internet nascondendo il tuo indirizzo IP navigando così senza che la rete conosca questo importante dato ma solo quello del proxy utilizzato. Anche qui però il problema di fondo è che non è affidabile al 100%.
- Proxy SOCKS: I proxy SOCKS si possono applicare ai siti web ma possono essere utilizzati per accedere ai siti di condivisione file, streaming di video o giochi online. Tuttavia la connessione attraverso questo particolare protocollo è più lenta e può inficiare le prestazioni dello streaming

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SICUREZZA
La prima cosa che viene in mente quando ci si affida a questi servizi, che sia un proxy o una VPN, è il grado di sicurezza offerto. Come abbiamo visto in precedenza un proxy nasconde l’indirizzo IP. Anche una VPN nasconde l’indirizzo IP ma ha anche il compito di cifrare i dati e renderli più sicuri nascondendo la navigazione allo stesso ISP (il gestore che abbiamo scelto per la nostra connessione).
SEMPLICITÀ D’USO
I proxy operano solo a livello di applicazione e quindi sono in grado di indirizzare il traffico solo all’interno di essa. Quindi se si decidesse di usare, ad esempio, un browser diverso si dovrebbe configurare un altro proxy inoltre non tutte le applicazioni supportano i proxy.
Una VPN invece opera generalmente a livello di sistema operativo ed una volta installata sul proprio dispositivo, intercettano tutto il traffico sia in entrata che in uscita, tutto questo indipendentemente dall’ applicazione usata (es. browser). Addirittura se configurata direttamente sul proprio router (se lo consente) la VPN sarà in grado di proteggere tutti i dispositivi connessi alla stessa rete e non più solo il singolo dispositivo.
VELOCITÀ
Se consideriamo il solo dato della velocità qui l’ago della bilancia pende ovviamente dal lato del proxy, essendo solo un intermediario. Quindi le VPN come facilmente intuibile sono più lente ma in questo caso non lo considererei proprio una cosa negativa visto che è studiata per eseguire più operazioni contemporaneamente, la crittografia dei dati è la più importante di esse. Ma può essere vero anche il contrario, ovvero affidarsi ad un proxy di bassa qualità renderebbe più lenta e macchinosa la navigazione, come affidarsi ad una buona VPN renderebbe migliore l’esperienza in rete. Insomma la parola d’ordine qui è qualità.

COSTO
Abbiamo detto che sia le vpn che i proxy possono essere sia a pagamento che gratuite, per quanto riguarda i questi ultimi essendo solo un intermediario non c’è molta differenza tra gratuito e a pagamento per quanto riguarda il livello di sicurezza. Per quanto riguarda invece le VPN scegliere tra gratuita o a pagamento diventa fondamentale per la propria sicurezza e per quella dei nostri dati.
AFFIDABILITÀ
Questo aspetto è strettamente legato al punto precedente, infatti nella maggioranza dei casi i servizi gratuiti sono quelli più scadenti e anche l’affidabilità ne risente ovviamente. C’è da dire però che a soffrire maggiormente qui sono i proxy con frequenti disconnessioni se la scelta ricade su una soluzione gratuita. Discorso leggermente diverso per le VPN che in ogni caso offrono maggior sicurezza ma anche qui l’ago della bilancia va in direzione delle soluzioni a pagamento.
CONCLUSIONI: MEGLIO PROXY O VPN?
Siamo arrivati al momento di tirare le somme. Meglio un proxy o una VPN? Come avrete intuito l’ago della bilancia vira in favore delle VPN. Sono senza dubbio più complete e la funzione principale, quella cioè di nascondere l’indirizzo IP, lo fanno entrambe in modo identico. A vantaggio di una VPN c’è anche un grado di sicurezza maggiore data dalla crittografia prima di tutto ma anche da altre funzioni integrate in una VPN. Il costo di una soluzione a pagamento poi non è proibitivo e il consiglio è investire qualche euro per la propria sicurezza piuttosto che pagare un prezzo salato in termini di privazione della privacy e vedere i propri dati, anche quelli bancari nel dark web o comunque nelle mani sbagliate.










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