Podcast: Cosa sono?

Podcast: Cosa sono?


GIà. Podcast: Cosa sono? Prima di tutto un po’ di storia. Il podcasting (Personal Option Digital Casting) è nato già negli anni 90 ma reso celebre a partire dal 2001 con l’avvento dell’ iPod di Apple. Questa seconda giovinezza da parte di questo strumento si può spiegare con tre fattori congiunti. L’evoluzione tecnologica sempre più orientata allo streaming, la crescente domanda di contenuti digitali da parte dei consumatori finali e il proliferare di nuove piattaforme distributive.

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  • Trovare un argomento: La prima cosa da fare è trovare un argomento, uno di quelli dove si è particolarmente esperto oppure un semplice appassionato poco importa. Quello che conta è non creare confusione all’ascoltatore, per trovare gli argomenti giusti ci si può affidare a Google Trends .
  • Piano editoriale: Un altro punto essenziale è avere un piano editoriale, avere cioè un palinsesto ben strutturato con giorni e orari prestabiliti, in questo modo darai un appuntamento fisso ai tuoi ascoltatori.
  • Creare una scaletta: Sia che tu voglia creare un podcast live o un podcast registrato ne avrai bisogno per ottimizzare i tempi ed affrontare così tutti gli argomenti previsti.
  • Scelta della piattaforma: Sia che tu abbia un sito web o no, dovrai selezionare bene la piattaforma da utilizzare. Perchè nel primo caso puoi ampliare il tuo pubblico attraverso piattaforme come Spotify o iTunes. Nel secondo questo aspetto diventa ancora più importante ed è quindi fondamentale analizzare bene vantaggi e svantaggi.


Le principali piattaforme da cui fruirne sono: Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Audible; Spreaker ma ne esistono anche di indipendenti e piccole realtà come storielibere.fm e piano P. La distribuzione dei podcast avviene essenzialmente tramite due modelli di reddito: il modello pay, ovvero tramite sottoscrizione e senza intermezzi pubblicitari o con modello adv ovvero fruendo in modo gratuito del contenuto ma con intermezzi pubblicitari.


Veniamo ora alla domanda principale, come abbiamo avuto modo di vedere il podcast è molto versatile e offre una gran varietà di argomenti da quelli più seri a qualcosa di più frivolo, personalmente amo questo genere di contenuto e lo intervallo spesso con l’ascolto di musica, mi piace poi che siano di breve durata in modo da poterli ascoltare anche in macchina sia anche per brevi tragitti, relegando allo smart speaker l’ascolto di qualcosa di più lungo come ad esempio un intervista, proprio questa sua adattabilità alle diverse esigenze lo rende un compagno ideale in molte situazioni di vita quotidiana.

Ora che hai scoperto cos’è un podcast e perchè sono utili e piacevoli da ascoltare, vediamo anche come crearne uno partendo da zero, quali strumenti sono necessari e su quali piattaforme pubblicare il proprio podcast.

In realtà gli strumenti necessari sono veramente molto pochi, un podcaster non necessita di molte cose per registrare. Ha bisogno di un microfono e di un software sul pc, a maggior ragione ha senso investire su un microfono di qualità.

Per usare questo programma la prima cosa da fare è scaricarlo dal link che trovate in alto, eseguire il file e completare la semplice procedura a schermo.

Per creare un podcast con questo programma la procedura da seguire è molto semplice:

  • Avvia il programma
  • Assicurati che accanto all’icona del microfono sia selezionata la sorgente di tuo interesse
  • Scegli tra registrazione mono o stereo tramite l’apposito menu a tendina
  • Clicca sul pulsante registra (l’icona con il tondo rosso) assicurandoti di selezionare il dispositivo di input di tuo interesse
  • Quando intendi fermare la registrazione premi il pulsante ferma (quadrato)
  • Per ascoltare il risultato prima della pubblicazione, basta premere il tasto play.
  • Per salvare il lavoro basta andare nel menu file e scegliere la voce esporta come e selezionare il formato desiderato
  • In alternativa è possibile salvare il file audio, rinominarlo, scegliere il formato di file e salvarlo

Questo programma è sviluppato da Apple è quindi integrato nativamente in tutti i mac, ma è comunque possibile scaricarlo dallo store di Apple. Preincipalmente questo software è pensato per creare musica, ma può essere usato anche per creare podcast con una discreta semplicità, per farlo basterà seguire questi passaggi:

  • Avviare il programma
  • Selezionare la voce nuovo progetto
  • Scegli l’opzione “voce” e clicca sul pulsante scegli
  • Nella nuova schermata individua il box “impostazioni registrazioni”
  • Assicurati che accanto alla voce ingresso sia selezionato il microfono che intendi usare
  • Selezionando l’opzione voice ora sarai in grado di selezionare la tonalità di voce e gli effetti da applicare
  • Dopo aver concluso queste operazioni puoi partire con la registrazione premendo l’apposito pulsante (tondo rosso)
  • per fermarla (anche momentaneamente) premi il tasto di arresto (quadrato)
  • SAlva il lavoro dal menu condividi ed esporta brano su disco
  • spunta il formato audio di tuo interesse
  • imposta la qualità dell’audio dal menu a tendina “qualità”
  • Infine inserisci un nome nel campo “salva con nome”, specifica la cartella di salvataggio e poi spingi su esporta

Oltre ai due presentati in precedenza e che sono veramente molto validi ce ne sono un altro paio che meritano menzione, sono due software per windows

  • AVS Audio editor: Un valido software per la creazione di podcast che consente di catturare l’audio da qualsiasi fonte, giradischi compresi e di applicare filtri, tagli ed effetti. Consente di convertire i file nei formati più noti.
  • Free Audio Editor: Un altro valido programma per registrare la propria voce e creare podcast, qui è anche possibile lavorare in post produzione ovverfo modificare a posteriori il lavoro appana salvato nei più comuni formati.

Se non ti piace affidarti ad un software puoi sempre affidarti ad una piattaforma online come spreaker che consente di caricare il file audio e creare podcast in diretta online.

La versione gratuita della piattaforma ti consente di creare podcast dal vivo della durata di 15 minuti per un massimo di 5 ore/mese.

Se non vuoi limitazioni e hai la necessità di personalizzare il feed RSS del podcast magari per distribuirlo su Spotify o iTunes dovrai sottoscrivere un abbonamento con queste soluzioni:

  • On air Talent: Permette di creare podcast di 45 minuti e offre un archiviazione di 100 ore/mese. Consente di monetizzare i podcast e di personalizzare i feed RSS. costo 7 euro/meso o 5, 50 euro/mese con fatturazione annuale)
  • Broadcaster: Oltre ad avere tutti i vantaggi del piano precedente (qui si parla di podcast fino a 3 0re e un archiviazione di 500 ore/mese) permette di accedere ad una sezione dedicata alle statistiche del podcast. Costo 20 euro/mese o 18 euro/mese con fatturazione annuale.
  • Anchorman: Offre tutti i vantaggi del piano precedente con la differenza che qui la creazione di podcast live è fino a 5 ore mentre l’archiviazione arriva a 1.500 ore/mese. Costo 50 euro/mese o 45 euro/mese con fatturazione annuale.

Poi accedi alla tua mail per verificare la tua identità e completare la registrazione.

Fatto questi passaggi sei pronto ad usare la piattaforma in questo modo:

  • Scegli la voce “crea” in alto a destra.
  • Scegli un opzione tra: carica podcast, registra/trasmetti podcast o importa.

Nel primo caso, ovvero se vuoi caricare un podcast, dovrai scegliere uno show (il contenitore dei singoli podcast) tramite il menu atendina seleziona uno show. Nel caso non ne avessi ancora creato uno puoi farlo cliccando sulla voce tutti gli show dalla barra laterale a sinistra, ora per caricare il file ti basta selezionare il box sotto Scegli il file che vuoi caricare, selezionare il file di tuo interesse e premi carica. Ora non ti resta che attendere il caricamento del podcast, compilare tutte le informazioni necessarie e pubblicare il podcast premendo su Si, pubblica adesso.

Nel secondo caso invece devi prima scaricare spreaker studio cliccando sul pulsante scarica adesso, dopo aver avviato il software ed eseguito l’accesso tutto quello che dovrai fare e cliccare su inizia e poi su live o offline, a seconda se si vuole trasmettere live o registrare il pdcast.

Così come per Spotify anche sulla piattaforma di Apple non è possibile caricare direttamente un podcast ma si deve passare attraverso il link del Feed RSS.

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Sono Federico

Benvenuto nel mio blog, qui troverai tanti articoli sul mondo che mi appassiona di più ed immagino che se sei qui appassioni anche te. Buon viaggio tra i miei articoli

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