In principio, prima dell’evoluzione tecnologica c’era un mondo analogico in ambito audio/video. Un mondo fatto di musicassette, vhs e dischi in vinile prima, per passare ai più moderni cd, dvd, Blu-ray poi. Fino ad arrivare ad oggi dove qualsiasi supporto fisico è quasi obsoleto e dove a farsi strada sono i servizi di streaming.
COS’É LO STREAMING?

Lo streaming non è altro che uno scambio di dati tra il servizio che offre il contenuto che vogliamo vedere (sia esso audio o video) e il nostro device. Il tutto ovviamente viaggia su internet e quindi con lo scambio di pacchetti di dati. Ad esempio, non appena il computer o il telefono riceve i dati corrispondenti all’inizio di un film sarà possibile iniziare a guardarlo. Mentre noi utenti iniziamo a guardare (o ascoltare) il nostro contenuto, il resto dei dati è trasmesso ai nostri dispositivi.
In termini tecnici quindi i contenuti sono suddivisi in pezzi più piccoli per consentire di arrivare al proprio lettore audio e video che li ricostruirà nuovamente nel proprio buffer. Quando la connessione internet è troppo lenta il lettore rimane bloccato dando vita ai noti problemi di buffering.
Per fornire contenuti per lo streaming, le aziende hanno bisogno di server o piattaforme cloud per l’archiviazione. I colossi del settore come Netflix dispongono di reti per la distribuzione di contenuti che tengono quelli più popolari memorizzati nella cache e in prossimità del luogo in cui verranno trasmessi in streaming. Questo consente di ridurre la latenza e i costi della larghezza di banda e rendere più facile il tutto.
Come consumatore di contenuti streaming, avrai bisogno solo ed esclusivamente di una buona connessione internet, affidabile e veloce. Infatti il requisito minimo richiesto è di una connessione di almeno 2 Mbps (Megabit per secondo) al fine di garantire una buona esperienza di streaming. Ovvero senza ritardi o riduzioni di qualità. Il discorso cambia nel caso la qualità ricercata sia in HD o 4K in questo caso il minimo richiesto sarà di almeno 5 Mbps.
STREAMING E DOWNLOAD: LE DIFFERENZE
Streaming e download non sono la stessa cosa. Quando scarichi un film o una canzone questo viene archiviato all’interno di un hard disc o nella memoria dello smartphone/tablet. Nella maggior parte dei casi puoi cominciare a guardare o ascoltare solo dopo che il download è terminato. Lo streaming al contrario riproduce contenuti multimediali senza necessità di occupare spazio prezioso.
Sicuramente con il download si ha il vantaggio di non avere problemi di buffering e di salvare i tuoi contenuti in una posizione comoda ma se si ha intenzione di scaricare molti contenuti, come film in HD, esaurirai molto presto tutto lo spazio disponibile.
Molti servizi streaming offrono la possibilità nelle loro piattaforme di effettuare il download di contenuti in modo tale che per l’utente sia possibile usufruirne anche se in quel momento non dispone di una connessione wifi, ad esempio in viaggio, ma per i motivi menzionati poco sopra non esagererei molto con questa soluzione.
TIPI DI CONTENUTI
Come abbiamo visto lo streaming può riguardare contenuti audio e video e quindi includere sia musica dei vari artisti che podcast. Per quanto riguarda invece lo streaming video l’offerta prevede film e serie tv ma anche programmi live, contenuti autoprodotti come nel caso dei video su YouTube e Twitch ma lo streaming riguarda anche il mondo gaming con l’avvento dei servizi di cloud gaming quelli per intenderci inclusi con playstation plus, xbox live e switch online.
I primi contenuti ad essere trasmessi in massa sono stati quelli video grazie alla diffusione di servizi come YouTube. Qui come già detto in precedenza un ruolo importante lo gioca la nostra connessione che deve consentire un buon buffering senza interruzione.
Ricordo inoltre che come abbiamo visto in questo articolo per non avere problemi di geoblocking è utile affidarsi ad una VPN oltre che per una maggior sicurezza in generale.

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VANTAGGI DELLO STREAMING
Indubbiamente i vantaggi dello streaming sono tanti ed in questo paragrafo ve li elencherò uno ad uno:
- Ottieni una riproduzione immediata: non devi più attendere che il contenuto venga scaricato. Con lo streaming puoi iniziare ad ascoltare o guardare quello che vuoi immediatamente.
- Evita costi elevati e la pirateria informatica: potrebbe essere costoso acquistare un cd o un download digitale di tutti i gruppi che ti piacciono. E scaricare album da siti torrent è illegale. Lo streaming ti offre in questo caso il meglio dei due mondi visto che con una somma esigua mensile si avrà accesso a tutta la musica dei propri artisti preferiti.
- Risparmia spazio: l’ho già detto ma ripeterlo non fa male, a differenza del download con lo streaming non si hanno problemi di spazio. Visto che nessun file audio o video verrà archiviato nel tuo disco rigido.
- Accedi a contenuti live: desideri assistere a eventi live importanti come dibattiti politici o eventi sportivi ma non hai una tv nei paraggi? nessun problema puoi seguire il tutto dal tuo portatile o dallo smartphone/tablet.
- Accedi a contenuti anche dall’estero: Anche qui repetita iuvant. Mettiamo che sei in viaggio all’estero ma vuoi vedere il tuo programma preferito come se fossi sul tuo divano a casa? Uno dei vantaggi offerti dalle VPN è che puoi cambiare il tuo indirizzo IP per ricevere in streaming i contenuti preferiti del tuo paese di origine anche dall’estero.

SVANTAGGI DELLO STREAMING
Dopo aver analizzato i vantaggi dello streaming, vediamo anche i suoi contro che sostanzialmente si possono sintetizzare in tre punti:
- Connessione: lo abbiamo già visto, il fulcro di tutto nello streaming è la connessione e quindi se non si ha una connessione di qualità da un vantaggio si trasforma presto in svantaggio.
- Costi: no tranquilli non sto parlando del singolo abbonamento ad un servizio, ma piuttosto alla scelta di sottoscrivere più abbonamenti insieme. Qui è importante a mio avviso valutare bene i cataloghi virtuali messi a disposizione dell’utente.
- Privacy: Già perché tutto quello che facciamo online viene tracciato, vengono raccolti dati per profilare gli utenti e sapere i loro gusti.
COSA BISOGNA AVERE PER UN ESPERIENZA OTTIMALE?
Per uno streaming ottimale ci sono alcune soluzioni da seguire che renderanno la vostra esperienza unica.
- Potenzia il Wi-Fi: Una velocità sufficiente è essenziale per lo streaming. Quindi è importante controllare la potenza del segnale e nel caso potenziarla.
- Riduci il buffering: oltre alla velocità della connessione ci sono altri “trucchetti”. Ad esempio mettere in pausa lo streaming per consentire al buffer di ricostruirsi o chiudere le altre applicazioni non necessarie così da consumare meno risorse, in ultimo passare ad una connessione cablata se si usa il Wi-Fi.
- Sblocca le opzioni di streaming: Solito discorso per sbloccare le opzioni di streaming, ad esempio se si è all’estero basta affidarsi ad una vpn che impedisce anche le limitazioni di banda dagli ISP e offre protezione mentre si utilizzano Wi-Fi pubbliche.
- Pulisci il tuo pc: non intendo con panni e prodotti. Intendo pulizia da tutti quei file spazzatura che le normali attività e la navigazione web lasciano sul pc e che potrebbero creare problemi allo streaming. Ad esempio usando il tool interno di Windows di pulizia disco o Ccleaner
- Assicurati di avere memoria sufficiente: La RAM è una componente fondamentale nel pc quindi bisogna averne sempre un buon quantitativo adeguato alle proprie esigenze, altrimenti si può incorrere in colli di bottiglia che rallentano tutte le operazioni, streaming compreso.
- Ottimizza il pc per il gioco: Che tu voglia riprodurre giochi in streaming o giocare online, è sempre una buona idea potenziare la tua piattaforma di gioco per un esperienza ottimale.
CONCLUSIONI
Come abbiamo avuto modo di vedere in questo articolo lo streaming ha preso sempre più piede in un mondo tecnologico che avanza velocemente, soppiantando i supporti ottici o andando ancora più indietro vinili e vhs. Abbiamo anche visto quali sono i vantaggi e i (pochi) svantaggi dello streaming. Svantaggi per altro facilmente risolvibili con un po’ di attenzione, basta infatti usare un pizzico di cervello e gli strumenti adatti come una VPN per escluderli e godersi il proprio film, album o gioco preferito in santa pace. Così come serve un po’ di cervello per non incappare in siti poco raccomandabili, è ovvio che se un titolo di un film, ad esempio, che è ancora nelle sale è già in streaming e su una piattaforma semi sconosciuta invece che su Prime Video o Netflix qualche domanda me la farei, come dico sempre insomma la prima arma di difesa siamo noi utenti.









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