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  • Ha ancora senso s25 dopo l’uscita di s26?

    Ha ancora senso s25 dopo l’uscita di s26?

    Anche se non ha bisogno di molte presentazioni, in questo articolo voglio parlarvi del mio nuovo smartphone, il Galaxy s25. L’ultimo top di gamma in casa Samsung infatti è stata la mia scelta dopo un attenta analisi.

    Il motivo del mio acquisto è presto detto: il mio precedente smartphone iniziava a starmi stretto. Ho sempre avuto smartphone della casa coreana e il mio S21 FE iniziava a scarseggiare di spazio di memoria. Il secondo motivo che mi ha spinto al cambio sono le funzioni AI che con il precedente smartphone avrei avuto in modo castrato, e questo per il mio cuore nerd sarebbe stato decisamente troppo.

    Posso assolutamente affermare che in questi mesi di utilizzo mi ha notevolmente colpito. Sicuramente da un top di gamma come questo ci si aspettano prestazioni all’altezza ma non immaginavo fino a questo punto. Non ho mai notato un incertezza, un impuntamento e sopratutto non si è mai scaldato neanche sotto stress o dopo lunghe sessioni gaming.

    Un altro punto forte di questo smartphone è sicuramente il display. Sotto questo punto di vista del resto Samsung ha poco da imparare, i suoi pannelli sono sempre stati eccellenti e anche in questo caso non sono rimasto deluso, ma nelle prossime righe approfondiremo il tutto e andremo anche più in profondità.

    Design ed Ergonomia

    Un aspetto che alla lunga non ho apprezzato molto del mio vecchio s21 FE sono le dimensioni pur avendo un display di poco più grande, a prima vista sembra gigante rispetto all’s25.

    In cosa si traduce questo? In una maggiore manegevolezza, il che lo rende perfetto nella quotidianità. Il poterlo mettere in tasca e non sentirlo per me è un plus non da poco, aiutato anche dal peso di soli 162 g.

    Per quanto riguarda il design, niente che non si è già visto, l’s25 riprende lo stesso stile dei predecessori lasciando le innovazioni ai suoi pieghevoli. In ogni caso l’estetica non è di certo quello che vi farà storcere il naso, anzi a primo impatto è un device bello da vedere. Con il suo frame in alluminio e il vetro Gorilla glass victus 2 sia anteriormente che posteriormente.

    Nella parte inferiore del frame abbiamo la porta usb type C con uscita video e supporto a DeX, lo speaker e il carrellino per le due sim (alternabili con la eSIM), lungo uno dei due lati ovviamente abbiamo i tasti funzione per controllare il volume il tasto per bloccare/sbloccare lo smartphone. Quest’ultimo poi se premuto due volte velocemente ci fa accedere alla fotocamera mentre se premuto a lungo ci farà dialogare con l’intelligenza artificiale di Google, ovvero Gemini.

    Galaxy S25 smartphone face up on sandy beach with ocean waves

    Display

    Il punto forte, da sempre, della casa coreana sono i pannelli che monta nei suoi device (e non solo). Neanche qui infatti rimaniamo delusi, ci troviamo davanti ad un pannello che ci farà leggere in modo eccellente in qualsiasi condizione. D’altronde i 2600 Nits garantiscono un eccellente visione sotto la luce diretta del sole. Il refresh rate dinamico a 120 hz garantisce un eccellente qualità di scrolling nelle pagine web o nelle chat ma anche in ambito gaming e nelle animazioni dell’interfaccia rendendo l’esperienza molto soddisfacente, altro plus da considerare se come me siete assidui fruitori di contenuti video è il supporto a HDR10+ che rende il tutto ancora più spettacolare ed immersivo a patto, ovviamente, che l’app la supporti.

    Sul fronte dei numeri tra il mio vecchio smartphone e questo non c’è nessuna differenza se non l’adozione come già mensionato sopra del Gorilla glass victus 2, per il resto

    Ecco la tabella formattata in modo pulito e lineare, pronta per essere visualizzata e copiata direttamente senza alcun blocco di codice di programmazione.

    Tabella Comparativa Tecnica

    CaratteristicaSamsung Galaxy S25Samsung Galaxy S21 FE
    Dimensioni146,9 x 70,5 x 7,2 mm (Più compatto e sottile)155,7 x 74,5 x 7,9 mm
    Peso162 grammi (Più leggero)177 grammi
    MaterialiVetro Gorilla Glass Victus 2 (fronte/retro), Armor Aluminum 2Vetro Gorilla Glass Victus (fronte), Plastica (retro), Alluminio
    Display6,2 pollici Dynamic LTPO AMOLED 2X6,4 pollici Dynamic AMOLED 2X
    Frequenza di aggiornamentoAdattiva da 1 a 120 Hz (Maggiore risparmio energetico)Fissa a 120 Hz / 60 Hz
    Luminosità di picco2600 nits (Molto più visibile al sole)Circa 800 nits
    Processore (Chipset)Qualcomm Snapdragon 8 Elite per Galaxy (3 nm)Snapdragon 888 5G o Exynos 2100 (5 nm)
    Memoria RAM12 GB LPDDR5X (Gestione multitasking superiore)6 GB o 8 GB LPDDR5
    Tecnologia di MemoriaUFS 4.0 (256/512GB) / UFS 3.1 (128GB) – Velocità raddoppiataUFS 3.1
    Fotocamera Principale50 MP, f/1.8, sensore più grande da 1/1.56″12 MP, f/1.8, sensore da 1/1.76″
    Fotocamera Teleobiettivo10 MP, zoom ottico 3x, sensore dedicato8 MP, zoom ottico 3x
    Fotocamera Ultra-grandangolare12 MP, f/2.212 MP, f/2.2
    Registrazione VideoFino a 8K a 30fps / 4K a 120fpsFino a 4K a 60fps
    Fotocamera Frontale12 MP, f/2.2, Dual Pixel Autofocus32 MP, f/2.2, Fuoco fisso
    Ricarica Wireless15W, compatibile con lo standard magnetico Qi215W (Standard Qi classico)
    ConnettivitàWi-Fi 7, Bluetooth 5.4Wi-Fi 6, Bluetooth 5.0
    Sensore d’impronteUltrasonico sotto lo schermo (Più rapido e sicuro)Ottico sotto lo schermo
    Supporto Software7 anni di aggiornamenti Android e sicurezza (Fino al 2032)4 anni di aggiornamenti (Supporto principale terminato)
    Intelligenza ArtificialeFunzionalità Galaxy AI avanzate ed esclusiveFunzionalità AI limitate o assenti
    Batteria4000 mAh4500 mAh

    Per quanto riguarda i metodi di sblocco ne abbiamo essenzialmente due: con il volto o con impronta digitale. Io non amo molto quello con il volto devo essere sincero e non mi sono soffermato molto a testarlo anche se non mi sembra poi così malvaggio. Il sensore di impronte digitali di tipo ultrasonico invece mi ha colpito per la sua rapidità e efficienza anche se con una pellicola protettiva potrebbe perdere un minimo di reattività ma niente di così clamoroso da farvi perdere il sonno.

    Prestazioni e Software

    Dal punto di vista prestazionale non sono rimasto deluso anche se il mio vecchio smartphone sotto questo punto di vista non aveva nulla da invidiare. Infatti dopo anni di utilizzo l’ s21 FE era ancora molto affidabile e velocissimo. Questo s25 fa un pelo meglio ma non è stata a mio avviso una differenza sostanziale, quello che ha fatto la differenza semmai è tutta quella serie di funzioni AI che con un hardware un po’ più datato non avrei avuto.

    Funzioni che mi hanno consentito di disinstallare app diventate superflue perchè già integrate, come ad esempio il traduttore nella tastiera samsung, la possibilità di avere funzioni di modifica nelle foto, Now bar e Now Brief che mi consentono di tenere sott’occhio in un attimo impegni, promemoria, meteo e altre informazioni utili direttamente dalla schermata di blocco o a telefono sbloccato nella barra delle notifiche. Mi viene in mente, ad esempio, mentre ascoltiamo una playlist o podcast, con la possibilità di interrompere o riprendere la riproduzione in pochissimo tempo, o ancora la possibilità di cambiare le impostazioni del dispositivo usando la voce senza perdersi in menu e sottomenu per decine di minuti.

    La One UI, l’interfaccia grafica dei galaxy ormai è diventata sempre più matura e ricca di funzioni, da pochissimo è arrivato l’aggiornamento alla 8.5 che rende questa interfaccia ancora più ricca e funzionale.

    Tra le tante funzioni della One UI come non citare la suite di funzioni AI denominata Galaxy AI, tra l’altro potenziata proprio dall’ultimo aggiornamento software. Qui di seguito una lista approfondita delle funzioni AI:

    Funzioni Proattive e di Sistema (Il cuore della One UI 8.5)

    Bixby potenziato da Perplexity AI

    È la novità centrale dell’aggiornamento. L’assistente vocale Bixby abbandona la vecchia logica a comandi rigidi e si fonde con il motore di ricerca conversazionale di Perplexity AI.

    • Come funziona: Quando poni una domanda complessa a Bixby (es. “Quali sono i migliori ristoranti storici a Roma aperti il lunedì sera che accettano cani?”), l’AI non si limita a mostrarti una lista di link Google.
    • Il valore aggiunto: Perplexity effettua una ricerca sul web in tempo reale, incrocia i dati, verifica le fonti e ti fornisce una risposta discorsiva e accurata, completa di citazioni cliccabili per verificare le informazioni. È una navigazione web assistita direttamente tramite comando vocale.

    Now Nudge (Suggerimenti Contestuali)

    Un sistema predittivo che lavora costantemente in background analizzando le tue abitudini e il contesto (posizione geografica, orario, appuntamenti). Se l’AI nota che ogni martedì alle 18:00 vai in palestra, ti proporrà proattivamente la navigazione sul navigatore e la tua playlist preferita sulla schermata di blocco poco prima di uscire, senza che tu debba fare nulla.

    Now Brief & Now Bar

    La schermata di blocco e la barra di stato diventano dinamiche. Al mattino, Now Brief genera un riassunto vocale o testuale personalizzato: meteo, impegni del calendario, notizie rilevanti e una stima del tuo livello di energia (Energy Score). Include anche funzioni creative istantanee, come la possibilità di generare un biglietto d’auguri personalizzato tramite AI generativa se rileva che è il compleanno di un contatto in rubrica.

    Notifiche Prioritarie e Riassunte (Priority & Summarize)

    Per combattere il sovraccarico da notifiche, l’AI organizza il centro notifiche in modo intelligente:

    • Priority: Analizza il testo dei messaggi in arrivo e sposta in cima le notifiche urgenti (es. un messaggio del capo o un imprevisto familiare).
    • Summarize: Se ricevi decine di messaggi in una chat di gruppo di WhatsApp o una mail chilometrica, l’AI condensa l’intera conversazione in un breve riassunto di tre righe leggibile direttamente dalla tendina delle notifiche.

    Interazione Multimodale e Produttività

    Cross-App Action (Azioni Inter-Applicazione)

    Rompendo le barriere tra le singole applicazioni, questa funzione permette di completare flussi di lavoro complessi che prima richiedevevano continui “copia e incolla”. Ad esempio, puoi attivare l’AI dicendo: “Prendi i dettagli del volo da questa mail, inseriscili sul mio calendario e manda un messaggio a mia moglie dicendo a che ora atterro”. L’AI esegue l’intera catena di azioni in autonomia.

    AI Select (Evoluzione di Smart Select)

    Selezionando qualsiasi area dello schermo con il dito o con la S Pen (sulla versione Ultra), l’AI comprende immediatamente il contesto di ciò che stai guardando. Se selezioni un video, ti proporrà di convertirlo istantaneamente in una GIF; se selezioni un testo con un indirizzo, aprirà una mini-mappa fluttuante per mostrarti dove si trova.

    Cerchia e Cerca con Traduzione Inline

    Lo strumento di ricerca visiva sviluppato con Google diventa multimodale: puoi cerchiare un oggetto e aggiungere una domanda vocale o testuale (es. cerchi una giacca e digiti “trovala in blu”). Inoltre, include la traduzione inline: cerchiando un testo in lingua straniera sullo schermo, questo viene tradotto all’istante mantenendo la stessa formattazione grafica originale.

    Multimodalità nelle Impostazioni e in Galleria

    • Impostazioni: Non serve più cercare i menu interni del telefono. Puoi dire “Rendi lo schermo più leggibile perché c’è troppa luce” e l’AI regolerà contrasto, luminosità e dimensione del font.
    • Galleria: La ricerca fotografica diventa semantica. Puoi cercare immagini usando descrizioni naturali e complesse, come “La foto in cui sorrido davanti a quel monumento romano mentre pioveva”.

    Assistente Trascrizione e Note

    • Trascrizione: Perfetto per studenti e professionisti. Registra riunioni o lezioni, trascrive il testo riconoscendo fino a 10 voci diverse, corregge la grammatica e traduce in altre lingue.
    • Note: All’interno di Samsung Notes, l’AI formatta automaticamente i testi disordinati inserendo titoli, elenchi puntati e creando copertine personalizzate per i tuoi taccuini digitali.

    Creative Studio (Editing Foto e Video)

    Creative Studio (Hub Centrale)

    È la nuova applicazione/sezione della Galleria che centralizza tutti gli strumenti creativi dell’AI generativa, rendendo l’editing professionale accessibile a tutti.

    Audio Eraser Avanzato

    Nei video registrati, l’algoritmo è ora in grado di scansionare le tracce sonore e separare nettamente i rumori di fondo dalla voce umana. Tramite una barra di regolazione, l’utente può decidere di azzerare completamente il rumore del vento, del traffico o della folla in un locale, lasciando la voce del soggetto principale pulita e cristallina.

    Auto Trim

    Pensato per i creatori di contenuti e per i social. Se hai un video lungo di diversi minuti (es. una giornata al mare o un concerto), l’AI analizza le inquadrature, i sorrisi, i cambi di scena e i picchi audio per tagliare ed estrarre automaticamente i momenti migliori, montandoli in un video breve (Reel/Short) pronto per la condivisione.

    Foto Assist & AI Retouching

    Permette di modificare le foto in modo generativo: puoi toccare un soggetto per ingrandirlo, spostarlo o eliminarlo. L’AI riempirà lo sfondo mancante ricreando i dettagli in modo fotorealistico (es. ricostruendo una trama di un muro o le onde del mare).

    Come si evince da questa lista le funzionalità AI sono il vero valore aggiunto, nella quotidianità si traduce in semplificazione della gestione dello smartphone ma anche e soprattutto di velocità, il poter gestire diverse funzioni del telefono, di ricevere informazioni quando più ne hai bisogno, di modificare foto e video in modo semplice è qualcosa che vale il prezzo del biglietto, anzi dello smartphone in questo caso.

    Person using phone app to translate Japanese sign and messages to English in office
    Area FunzionaleOne UI 8.0 (Lancio S25)One UI 8.5 (Aggiornamento)Beneficio Reale per l’Utente
    Assistente VocaleBixby Classico: Comandi rigidi, risposte basate su schede locali o ricerche Google standard.Bixby + Perplexity AI: Ricerca conversazionale web in tempo reale con fonti verificate.Risposte discorsive e precise a domande complesse senza aprire il browser.
    Suggerimenti di SistemaReattivo: Il telefono rispondeva solo dopo un input esplicito dell’utente.Now Nudge (Proattivo): L’AI anticipa i bisogni analizzando abitudini, meteo e orari.Automazione invisibile: il telefono propone le app e le azioni giuste al momento giusto.
    Schermata di BloccoWidget Statici: Informazioni di base (meteo, calendario) mostrate in box separati.Now Brief & Now Bar: Resoconto giornaliero unificato e dinamico con calcolo dell’Energy Score.Un unico riassunto intelligente appena ci si sveglia, inclusi auguri AI creativi al volo.
    Gestione NotificheElenco Cronologico: Notifiche mostrate in base all’orario di arrivo.Priority & Summarize: Isolamento dei messaggi urgenti e riassunto automatico delle chat lunghe.Meno stress da notifiche; lettura immediata del succo dei messaggi di gruppo.
    Produttività e RicercaSmart Select: Ritaglio e cattura di elementi statici dallo schermo.AI Select & Cross-App: Comprensione del contesto dello schermo e azioni collegate tra più app.Flussi di lavoro continui (es. convertire video in GIF al volo o compilare il calendario da una mail).
    Editing VideoCancellazione Base: Rimozione generica di disturbi audio senza separazione fine delle tracce.Audio Eraser & Auto Trim: Isolamento chirurgico della voce e montaggio automatico dei Reel.Video social perfetti in pochi secondi, azzerando i rumori di vento o folla nei filmati.
    Tabella comparativa differenze Galaxy AI tra One UI 8 e 8.5

    In generale tralasciando il discorso Galaxy AI e le sue utilissime, a mio avviso funzioni ad avermi stupito è la reattività e fluidità di tutto il sistema, non ho mai riscontrato un impuntamento o un lag anche nei videogiochi più impegnativi, quindi anche da questo punto di vista sono profondamente soddisfatto.

    Ultima nota, gli aggiornamenti, vengono promessi 7 anni di aggiornamenti tra major release e patch di sicurezza, considerando la politica di aggiornamenti di Samsung dei sui prodotti questo mi spinge a pensare che questo galaxy sarà abbastanza longevo.

    Batteria e ricarica

    Diciamolo subito, non siamo al cospetto di un battery phone, e quindi come tale non aspettatevi miracoli, ma in ogni caso stiamo parlando di un ottima batteria, che se non stressata troppo vi porterà tranquillamente a sera. Certo molto dipende dal vostro stile d’uso e di conseguenza di vita, da quanto usate le funzioni AI e dalla vostra “fobia” per l’autonomia. Diciamo che il mio uso intenso dello smartphone mi porta a dargli delle cariche in momenti strategici, ad esempio a ora di pranzo o a dover ricorrere al power bank se non riesco a ricaricarlo a pranzo. La batteria di questo smartphone è di 4000 mah quindi con un utilizzo normale si copre tranquillamente la giornata.

    Samsung smartphone with triple rear cameras and home screen apps visible

    Ho provato la durata della batteria in diversi contesti e situazioni, anche con il gaming e giochi impegnativi e non ne sono rimasto deluso, si comporta sempre molto bene e il processore snapdragon 8 Elite non scalda minimamente contribuendo a non far calare drasticamente la batteria.

    Inoltre la ricarica avviene in modo rapido grazie alla cablata (con cavo) da 25 W o in modalità wireless a 15 W, oltre a queste due modalità esiste una terza: ricarica wireless inversa (PowerShare) a 4.5W utile per ricaricare al volo altri dispositivi come smartwach o cuffie in caso di “emergenza” attivabile dall’apposita opzione nei menu o dai toggle rapidi dal centro di controllo.

    Fotocamere

    Inizio questo paragrafo dicendovi che non sono un professionista delle foto ma come tutti mi diletto a farne con il nostro fedele compagno tascabile. Il comparto fotocamere è formato da:

    • Camera principale da 50 MP con apertura focale f/1.8
    • camera ultra – grandangolare da 12 MP con apertura f/2.2 e campo visivo di 120°
    • Teleobiettivo con zoom ottico 3X da 10 MP con apertura f/2.4 e stabilizzazione ottica
    • Camera frontale da 12 MP con apertura f/2.4

    Come dicevo poco sopra non sono un professionista nel settore fotografico ma un fruitore di fotocamere specialmente di smartphone, devo dire che non sono rimasto deluso dal comparto fotografico di questo smartphone. Sia che si tratti del semplice punta e scatta, sia quando si parla di giocare e approfondire di più con le impostazioni. A tale proposito vi consiglio di scaricare subito Camera RAW, un app che potete trovare sul galaxy store che vi permette di scattare, settare e modificare le vostre foto in modo più fine e approfondito.

    Anche in questo campo entra in gioco il Galaxy AI, ovvero tuttta quella serie di funzioni che agevola nella modifica creativa delle vostre foto. Qui infatti diventa possibile modificare lo sfondo a vostro piacimento, eliminare oggetti dalle foto e altre invenzioni creative dove il limite è la vostra immaginazione

    Pro e contro

    In questa sezione del mio articoloo voglio soffermarmi su quello che mi è piaciuto di più e quello che invece a mio avviso poteva essere fatto meglio. Quello che mi ha stupito è sicuramente la velocità e la fluidità dell’interfaccia cosa che rende l’esperienza molto gradevole, usare il multitasking su questo smartphone è veramente un piacere e per niente macchinoso. Questo si traduce in migliore produttività, anche le funzioni AI sono state realizzate per migliorare la gestione nella vita quotidiana, mi viene in mente ad esempio la traduzione dei messaggi in tempo reale, ma anche le possibilità in ambito di editing di video o foto.

    Un altra cosa che mi ha spinto all’acquisto di questo smartphone è la durata del supporto. 7 anni garantiti di aggiornamenti non sono pochi e poi la compattezza e manegevolezza, è un vero piacere usare questo smartphone.

    Non è tutto oro quello che luccica, infatti se da una parte mi è piaciuto, ci sono state cose che non ho apprezzato molto. Now Brief ad esempio, anche se nel tempo migliorato lo vedo ancora troppo acerbo e poco sfruttato,e a mio avviso merita molta più attenzione.

    Ma di veri e propri “contro” io non ne ho trovati, se non qualcosa di marginale.

    Verdetto Finale

    Come si evince da queste righe il mio nuovo smartphone mi ha soddisfatto. Il pensionamento del mio vecchio s21 FE si è reso necessario più per mancanze che per reale bisogno, come detto in fase di introduzione infatti a starmi stretta era la memoria limitata e le funzioni AI che sarebbero state fortemente castrate sul vecchio smartphone.

    Di veri e propri contro non ce ne sono, quindi consiglio questo smartphone a tutti quelli che stanno cercando un valido aggiornamento del loro vecchio smartphone. Questa affermazione vale anche ora che è sul mercato il suo successore, ovvero s26 ma non perchè sia un prodotto meno valido ma perchè in sintesi non cambia nulla, è praticamente lo stesso prodotto, solo che a favore di s25 in questo momento c’è un prezzo inferiore il che non guasta mai.

  • Smartphone ricondizionati: cosa sono e quando convengono

    Smartphone ricondizionati: cosa sono e quando convengono

    In un’epoca in cui cambiare telefono ogni anno sembra la norma, spesso spinti dalle mode o da piccoli upgrade tecnologici, gli smartphone ricondizionati rappresentano un’alternativa intelligente, economica e soprattutto sostenibile. Ma cosa significa esattamente “ricondizionato”? Un dispositivo ricondizionato non è semplicemente un usato: si tratta di uno smartphone che è stato restituito per vari motivi (resi entro pochi giorni, fine di un leasing, difetti minori, ecc.) e che, prima di essere rimesso in vendita, viene sottoposto a rigorosi controlli, riparazioni (se necessarie) e test di funzionamento da parte di tecnici specializzati. Spesso viene anche sostituita la batteria o altre componenti soggette a usura, e il telefono viene riportato a condizioni estetiche e funzionali pari al nuovo, o quasi.

    smartphone ricondizionati

    La qualità di uno smartphone ricondizionato dipende però da diversi fattori, tra cui il grado di ricondizionamento (spesso classificato con lettere come A, B o C per indicare lo stato estetico), l’azienda che lo ha revisionato e la garanzia offerta. Acquistare da rivenditori affidabili, che offrono almeno 12 mesi di garanzia e certificano il processo di ricondizionamento, è fondamentale per evitare brutte sorprese. In cambio, si può risparmiare fino al 50% rispetto al prezzo di listino di un modello nuovo, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale legato alla produzione e allo smaltimento dei dispositivi elettronici.

    Scegliere un ricondizionato, quindi, non è solo una questione di risparmio, ma un vero e proprio gesto consapevole verso un consumo più responsabile e sostenibile.

    Cosa sono gli smartphone ricondizionati?

    Uno smartphone ricondizionato (o refurbished) è un dispositivo usato che è stato accuratamente ispezionato, testato, riparato (se necessario) e riportato a uno stato funzionale pari al nuovo da parte di un venditore o centro specializzato. Questo processo include una serie di controlli tecnici e qualitativi: ogni componente viene verificato – dalla batteria al touchscreen, dalla fotocamera ai tasti fisici – e, se si riscontrano difetti o segni di usura eccessiva, viene effettuata la sostituzione con parti originali o compatibili di alta qualità. In molti casi, il dispositivo viene anche sottoposto a una pulizia estetica professionale, con la possibile sostituzione della scocca o del vetro per migliorarne l’aspetto esteriore.

    È importante non confondere un ricondizionato con un semplice smartphone usato. Nel mercato dell’usato, i dispositivi vengono spesso venduti da privati senza alcun controllo tecnico, senza garanzia e senza la certezza del reale stato del telefono. Al contrario, un dispositivo ricondizionato viene rimesso in commercio solo dopo aver superato una serie di test e viene solitamente accompagnato da una garanzia che può variare da 6 a 24 mesi, a seconda del venditore. Questo garantisce una maggiore tranquillità all’acquirente e riduce il rischio di problemi imprevisti dopo l’acquisto.

    In sintesi, scegliere un ricondizionato significa optare per un dispositivo più sicuro rispetto all’usato tradizionale, con prestazioni affidabili e un supporto post-vendita spesso paragonabile a quello di un prodotto nuovo, ma a un prezzo decisamente più conveniente.

    I vantaggi degli smartphone ricondizionati

    • Risparmio economico: spesso si spende dal 20% al 60% in meno rispetto al prezzo di listino.
    • Sostenibilità: si riduce l’impatto ambientale legato alla produzione di nuovi dispositivi.
    • Garanzia: molti venditori affidabili offrono 12 mesi di garanzia, proprio come per un prodotto nuovo.
    • Accesso a modelli top di gamma: con un budget ridotto, puoi permetterti smartphone di fascia alta, anche recenti.
    smartphone ricondizionati

    Gli svantaggi da considerare

    • Estetica non perfetta: potrebbero esserci piccoli segni di usura, soprattutto nei gradi B o C (meno evidenti nei gradi A o A+).
    • Batteria non sempre nuova: salvo sostituzione dichiarata, la batteria potrebbe non avere il 100% della capacità originale.
    • Aggiornamenti software: dispositivi molto datati potrebbero non ricevere aggiornamenti o supporto a lungo termine.

    Dove acquistare in sicurezza

    Ecco alcuni store affidabili dove acquistare smartphone ricondizionati con garanzia e politiche di reso chiare:

    • Back Market: (Qui) uno dei più famosi, con controllo qualità su tutti i rivenditori partner.
    • Refurbed: (Qui) si distingue per la garanzia di almeno 12 mesi e l’impegno ecologico.
    • Amazon Renewed: (Qui) seleziona solo venditori professionali, con reso semplice.
    • Swappie: (Qui) specializzato in iPhone ricondizionati, con trasparenza sullo stato estetico e tecnico.

    Consigli prima dell’acquisto

    • Controlla il grado estetico: A+ (pari al nuovo), A (ottimo), B (buono), C (segni evidenti).
    • Verifica la garanzia offerta.
    • Leggi le recensioni del venditore.
    • Controlla che il telefono sia sbloccato e compatibile con le reti italiane.
    smartphone ricondizionati

    Conclusione

    Gli smartphone ricondizionati possono essere un’ottima scelta per chi desidera un dispositivo di qualità a un prezzo più accessibile, senza rinunciare alle prestazioni. Tuttavia, per fare un acquisto davvero vantaggioso è fondamentale rivolgersi a venditori affidabili, specializzati nel ricondizionamento e nella vendita di questo tipo di prodotti. È importante informarsi bene sullo stato del dispositivo, verificando ad esempio il grado estetico (solitamente indicato con lettere come A+, A, B, ecc.), le specifiche tecniche, la durata residua della batteria e soprattutto la presenza di una garanzia ufficiale, che può variare da 6 mesi a 2 anni.

    Acquistare da piattaforme o rivenditori che forniscono descrizioni chiare, certificazioni e assistenza post-vendita è il primo passo per evitare brutte sorprese. Inoltre, molti di questi venditori offrono anche il diritto di recesso o di reso gratuito, proprio per tutelare l’acquirente. Alcuni siti permettono addirittura di scegliere il grado di ricondizionamento in base al proprio budget e alle proprie esigenze, offrendo una maggiore flessibilità rispetto all’acquisto di un prodotto nuovo.

    Scegliere uno smartphone ricondizionato non significa solo risparmiare: è anche un modo per ridurre l’impatto ambientale, limitando la produzione di nuovi dispositivi e contribuendo al riutilizzo di materiali e componenti ancora perfettamente funzionanti. In un mondo in cui l’obsolescenza programmata è sempre più frequente, dare una seconda vita a un telefono rappresenta una scelta responsabile, sostenibile e al passo coi tempi.