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  • Alexa Plus: L’AI Avanzata di Amazon

    Alexa Plus: L’AI Avanzata di Amazon

    Amazon ha recentemente annunciato Alexa Plus, una versione avanzata del suo assistente vocale, progettata per offrire un’esperienza più naturale, personalizzata e interattiva grazie all’intelligenza artificiale generativa. Ma cosa cambia rispetto alla versione attuale di Alexa? E come è possibile accedere a questa novità, magari con l’aiuto di una VPN? Scopriamolo insieme!

    Alexa Plus

    Cos’è Alexa Plus e quali sono i vantaggi rispetto alla versione standard?

    Alexa Plus è un upgrade significativo dell’assistente vocale di Amazon, che integra nuove tecnologie di AI generativa per rendere le interazioni più fluide e intelligenti. Rispetto alla versione attuale di Alexa, ecco i principali vantaggi:

    • Risposte più naturali e contestuali: Il nuovo Alexa comprende meglio il contesto delle conversazioni e può fornire risposte più dettagliate senza bisogno di ripetere la domanda.
    • Personalizzazione avanzata: Il sistema impara dalle preferenze dell’utente, offrendo suggerimenti più pertinenti su musica, notizie, promemoria e routine quotidiane.
    • Gestione proattiva delle attività: Può prenotare ristoranti, ordinare taxi, gestire appuntamenti e persino aiutarti a pianificare viaggi grazie all’integrazione con servizi come Uber, OpenTable e Ticketmaster.
    • Notiziario intelligente (“Smart Briefing”): il nuovo servizio sarà in grado di selezionare e riassume le notizie più rilevanti in base ai tuoi interessi.

    Insomma, Amazon sta trasformando Alexa in un vero e proprio assistente personale AI, in grado di adattarsi alle esigenze di ogni utente.

    Quali dispositivi sono compatibili?

    Alexa Plus

    Il nuovo servizio sarà disponibile su tutti i dispositivi della gamma Amazon Echo, tra cui:

    • Echo Dot (con e senza display)
    • Echo Show (a partire dalla 8)
    • Echo Studio
    • Altri dispositivi smart compatibili con Alexa

    Inoltre, sarà possibile accedere alle funzionalità di Alexa Plus tramite la nuova app per smartphone, rendendo il servizio accessibile anche senza un dispositivo Echo.

    Come accedere ad Alexa Plus con una VPN

    Al momento, Alexa Plus è disponibile solo negli Stati Uniti, ma se vuoi provarlo prima del rilascio ufficiale in Italia, puoi utilizzare una VPN come NordVPN per aggirare le restrizioni geografiche. Ecco i passaggi da seguire:

    1. Scarica e installa NordVPN sul tuo smartphone o PC.
    2. Connettiti a un server negli Stati Uniti per ottenere un IP americano.
    3. Accedi all’app Alexa e modifica la regione del tuo account Amazon su “Stati Uniti” (potresti dover creare un nuovo account USA).
    4. Aggiorna l’app Alexa e verifica se l’opzione per Alexa Plus è disponibile.
    5. Iscriviti al servizio: il costo è di $19,99 al mese, ma è gratuito per gli abbonati ad Amazon Prime USA.
    Alexa Plus

    Ti interessa Alexa Plus? Diccelo nei commenti!

    Questo nuovo servizio sembra essere un passo avanti significativo nell’evoluzione degli assistenti vocali. Come hai avuto modo di vedere dai video inseriti nell’ articolo infatti, il tutto risulta molto più conversazionale e fluido, oltre che estremamente efficiente. Sei curioso di provarlo? Pensi che valga il prezzo richiesto? Lascia un commento qui sotto e facci sapere la tua opinione! 🚀

  • Assistente virtuale: Cos’è e come funziona?

    Assistente virtuale: Cos’è e come funziona?

    Nel mondo tecnologico moderno uno strumento molto utile risulta essere l’assistente virtuale. In questo articolo scopriremo cos’ è, quali funzioni offre e cosa c’è dietro a questi strumenti che facilitano molte operazioni infatti sono sempre più apprezzati.

    Assistente virtuale

    Cos’è un assistente virtuale?

    Un assistente virtuale è un applicazione in grado di comprendere i comandi vocali e di completare le operazioni. Essi sono disponibili su smartphone e tablet, ma anche su altri numerosi device. Infatti si possono trovare su smart tv, computer e dispositivi autonomi come Amazon echo ad esempio. Un assistente virtuale è composto da una serie di chip e microfoni e sono in grado di rispondere con una voce selezionabile a scelta.

    Qual’è il loro compito?

    Gli assistenti virtuali sono in grado di effettuare qualsiasi compito gli venga impartito tramite comandi vocali. Possono rispondere a domande, effettuare chiamate, riprodurre brani o podcast, raccontare barzellette e controllare gli oggetti domestici. Infatti questi dispositivi, specialmente quelli autonomi (come Alexa) sono la base di partenza delle case intelligenti, ovvero della domotica. Da qui ad esempio si potrà controllare le luci di casa, i condizionatori e altre funzioni solo con la voce.

    Per farlo sarà necessario che i due dispositivi possano comunicare. Per controllare le luci di casa, ad esempio, non possiamo farlo con tutte le lampadine in commercio. Inoltre, questi dispositivi sono in grado di imparare le nostre abitudini, grazie all’intelligenza artificiale, più precisamente al machine learning.

    Assistente virtuale

    Come si usa un assistente virtuale?

    Una volta collegato alla corrente elettrica ed impostato tramite una semplice procedura guidata. L’assistente virtuale può essere risvegliato semplicemente con il comando vocale seguente (in base all’assistente che usate):

    • Alexa: “Alexa”
    • Apple: “Hey Siri”
    • Google: “Ok Google”
    • Bixby (Samsung): Hi bixby

    Gli assistenti virtuali sono abbastanza intelligenti da comprendere il linguaggio naturale delle persone ma hanno bisogno di comandi molto specifici. Infatti può capitare che un comando non dato in modo specifico o con poca chiarezza, possa essere mal interpretato.

    Assistente virtuale

    Come funziona un assistente virtuale?

    Gli assistenti virtuali sono in pratica degli ascoltatori passivi, cioè sono sempre pronti ad eseguire i nostri comandi, ma come ho detto prima hanno bisogno di essere risvegliati. Questo implica che il dispositivo in realtà è sempre in ascolto facendo sorgere dubbi sulla privacy, ma non temete i microfoni possono essere disattivati dal dispositivo stesso se avete la necessità di non essere ascoltati.

    L’assistente virtuale inoltre ha bisogno di essere collegato alla rete per effettuare ricerche e gestire i dispositivi smart ad esso associati. Quando si comunica con l’assistente è possibile attivare l’assistente e fare domande senza pausa. Se non dovesse trovare la risposta o non capire un comando, ve lo farà sapere e potrete riformulare la domanda o il comando con voce più alta o lentamente.

    Gli assistenti virtuali presenti sui nostri smartphone, ovvero Siri per Apple e Google Assistant per Google, oltre che poter essere controllati con la voce possono essere gestiti e interpellati anche con la digitazione e richiamati con un tasto.

    Quali sono gli assistenti virtuali più famosi?

    Senza dubbio il più famoso tra gli assistenti virtuali è Alexa di Amazon, qui troviamo una line di prodotti immensa e un implementazione su molti elettrodomestici e automobili. Ad Alexa si può chiedere proticamente qualsiasi cosa e le funzioni sono tantissime e come detto sopra tramite skills ampliate. Una funzione molto utile se siete in possesso di più dispositivi è di riprodurre lo stesso contenuto su tutti i device sparsi per casa. Poi ovviamente ci sono a pari merito quelli su dispositivi mobile, quindi Siri e Google Assistant ma che possiamo trovare anche su prodotti come smart speaker, smartwach e tv. Assistenti che ci aiutano a gestire meglio e con più facilità i nostri dispositivi preferiti.

    Se nei computer della mela morsicata c’è Siri come assistente, non poteva poi mancare all’appello la controparte per Windows ed ecco quindi arrivato il turno di Cortana, che in verità non ha avuto poi molto successo, e verrà presto abbandonato in favore di Copilot. Qui c’è da sottolineare che Cortana (e anche Copilot) si avvale come motore di ricerca di Bing. A proposito di assistenti virtuali “sfigati” come non menzionare Bixby di Samsung, disponibile solo sui dispositivi della casa coreana. Questo assistente virtuale ha tutte le caratteristiche dei suoi concorrenti ma il punto debole è proprio questo, troppa simile agli altri e troppa concorrenza considerando che gli smartphone samsung sono equipaggiati con Android e relativo assistente